Tobia Sardellini
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Dal 1946 al 2026: tre generazioni di edilizia nelle Marche
Il 2026 segna un traguardo importante per noi della Sardellini Costruzioni: ottant’anni di attività nel settore dell’edilizia marchigiana. Dal 1946, anno di fondazione dell’impresa da parte di Giovanni Sardellini, abbiamo attraversato tre generazioni mantenendo un radicamento forte sul territorio e una capacità di adattamento che ci ha portati a diventare un punto di riferimento per l’edilizia pubblica e privata nelle Marche e nel Centro Italia.
Per celebrare questo anniversario, abbiamo presentato un nuovo logo commemorativo che racconta visivamente la strada percorsa. Il numero “80” domina la composizione, affiancato dalle date 1946 e 2026 che segnano l’arco temporale di questa storia. Non è solo un restyling celebrativo, ma un modo per dire che abbiamo saputo restare rilevanti attraverso epoche molto diverse, dalla ricostruzione post-bellica alle crisi economiche, dai terremoti alle sfide della modernizzazione.
Dalla piccola impresa artigiana alla certificazione SOA
La nostra storia parte dalle mani di Romolo Sardellini, muratore artigiano che negli anni Venti lavorò al restauro della Chiesa di San Claudio al Chienti; suo figlio Giovanni fondò nel dopoguerra l’impresa che oggi, dopo varie trasformazioni societarie, è arrivata alla terza generazione con competenze sempre più specialistiche. Nel 2020 l’ingresso del restauratore Alfredo Beleggia come direttore tecnico ci ha permesso di acquisire la categoria SOA OS 2A per il restauro delle opere d’arte, ampliando il raggio d’azione su interventi di alta specializzazione.
Chi vuole approfondire la storia completa dell’azienda, dalle origini fino alla sede attuale di Piediripa, può consultare la pagina dedicata alla storia aziendale.
Otto decenni di realizzazioni sul territorio
In otto decenni abbiamo lavorato per enti pubblici e privati di rilievo: dal Provveditorato alle Opere Pubbliche alle Diocesi marchigiane, dall’Università di Macerata all’ASUR Marche. Siamo iscritti storicamente a Confindustria e ad ANCE dal 1946 e abbiamo partecipato attivamente alle ricostruzioni post-sisma del 1997 nelle Marche e Umbria, del 2009 in Abruzzo, del 2012 in Emilia Romagna e del 2016 nel Centro Italia.
Le certificazioni ISO 9001, ISO 45001 e ISO 14001, insieme al rating di legalità con tre stelle, testimoniano il nostro impegno verso qualità, sicurezza e trasparenza; ma quello che conta davvero, dopo ottant’anni, è aver mantenuto un’identità chiara e un legame forte con il territorio.
Una base solida per il futuro
Arriviamo al 2026 con ottant’anni d’attività alle spalle e la solidità costruita non serve a fermarsi, ma a continuare a progettare il futuro. Quello che emerge è la nostra capacità di evolversi senza snaturarsi, di innovare mantenendo un’identità riconoscibile; gli otto decenni di progetti realizzati dimostrano che si può crescere attraverso le trasformazioni del settore, mantenendo saldi i propri valori.
L’innovazione per noi significa adottare tecnologie e metodi che migliorano concretamente qualità, sicurezza ed efficienza dei nostri interventi; dalla digitalizzazione dei cantieri alle nuove tecniche di restauro conservativo, dai materiali sostenibili ai sistemi di gestione integrata: ogni passo avanti è orientato a rispondere meglio alle esigenze del territorio e dei nostri clienti.

